Osteoporosi e Pilates: cosa bisogna sapere

Chi soffre di osteoporosi può praticare Pilates, ma con un programma adattato e supervisionato, che tenga conto del livello di fragilità ossea e di eventuali fratture pregresse. Il Pilates, se correttamente modulato come nel caso del Reformer e del Matwork, aiuta a migliorare forza, equilibrio e postura, fattori chiave per ridurre il rischio di cadute e fratture.

Quali sono i benefici del Pilates per l’osteoporosi?

Il Pilates può contribuire ad aumentare o mantenere la densità ossea stimolando muscoli e tendini che “tirano” sulle ossa, favorendo così il loro rimodellamento. Inoltre migliora l’equilibrio, la coordinazione e la stabilità del core, riducendo la probabilità di cadute e l’impatto sulla colonna vertebrale.

Esercizi di Pilates per osteoporosi

Come nel caso del Pilates per scoliosi, in presenza di osteoporosi sono indicati esercizi a carico controllato che lavorano sulla forza muscolare e sull’equilibrio senza andare a stressare eccessivamente la colonna vertebrale:

  • Lavoro in stazione eretta con piccoli piegamenti delle ginocchia e trasferimenti di peso, per stimolare ossa di anche e gambe e migliorare l’equilibrio.
  • Esercizi in catena cinetica chiusa (piedi ben appoggiati a terra o alla macchina) per rinforzare arti inferiori e colonna mantenendo la schiena in posizione neutra.
  • Esercizi di estensione dolce della colonna, come varianti del “Pelvic Curl” o dell’allungamento in posizione prona o quadrupedica, per lavorare sugli estensori senza forzare la flessione.
  • Lavoro di equilibrio e propriocettiva (ad esempio, appoggio su una gamba con supporto) per ridurre il rischio di cadute nella quotidianità.

Questi esercizi vanno sempre personalizzati, progressivi e accompagnati da una corretta respirazione per proteggere ulteriormente la colonna.

Osteoporosi e Pilates: quali esercizi sono da evitare?

Non tutti gli esercizi di Pilates sono adatti a chi ha osteoporosi, soprattutto in fase avanzata o in presenza di crolli vertebrali:

  • Flessioni profonde del busto, soprattutto se combinate con carichi o ripetute, perché aumentano il rischio di fratture da compressione vertebrale.
  • Torsioni ampie e veloci della colonna (come alcune varianti di “Spine Twist” o roll up completi), che possono sovraccaricare vertebre fragili.
  • Come nel caso degli esercizi di Pilates per cervicalgia, sono fortemente sconsigliati movimenti esplosivi, salti non controllati o esercizi che prevedono flessioni e torsioni simultanee, soprattutto in caso di osteoporosi severa.

La regola generale è lavorare con la colonna in posizione neutra, evitando flessioni e torsioni forzate e privilegiando esercizi di stabilizzazione, forza e equilibrio.

La presenza di un dolore acuto o crescente alla schiena, localizzato in un punto preciso e che peggiora con i movimenti di flessione o torsione, è un campanello d’allarme che richiede di interrompere subito l’esercizio. Altri segnali preoccupanti sono la comparsa di dolore osseo persistente dopo la seduta oppure l’aumento della “curvatura” dorsale e una percezione di schiena più “chiusa” rispetto al solito, che possono indicare stress eccessivo sulle vertebre.

Esercizi di Pilates per l’osteoporosi in Downtown Health & Wellness

In Downtown Health & Wellness vengono organizzati dei corsi di pilates di gruppo, individuali e di coppia che mettono al centro di tutto la salute e il benessere psicofisico delle persone. Per questo motivo, una valutazione preliminare, composta da una diagnosi medica che identifichi la presenza di eventuali fratture e di problemi di mobilità, permette ai nostri istruttori di scegliere un insieme di esercizi personalizzati che andranno a costituire il programma di ogni persona, trasformando l’allenamento in un alleato per salute delle proprie ossa.