Pilates in gravidanza: cosa bisogna sapere

Praticare pilates durante la gravidanza, se la gestazione è fisiologica e seguita da professionisti, può offrire numerosi vantaggi per la salute fisica e mentale della futura madre. È importante che gli esercizi vengano adattati al trimestre, rispettando cambiamenti ormonali, posturali e fisiologici, per garantire comfort, funzionalità e benessere.
I benefici del pilates in gravidanza
Il pilates, se ben praticato, aiuta con:
- Rafforzamento del core, della schiena e del pavimento pelvico: essenziali per sostenere il peso crescente e prevenire il mal di schiena.
- Miglioramento della postura: con l’aumentare del volume addominale cambia il baricentro; il pilates aiuta a mantenere un buon allineamento.
- Aumento della flessibilità e mobilità articolare: fondamentale per adattare il corpo ai cambiamenti e facilitare il travaglio.
- Controllo della respirazione e riduzione dello stress: tecniche respiratorie profonde e movimenti controllati favoriscono il rilassamento.
- Prevenzione di disturbi comuni come gonfiori, circolazione venosa, dolori lombari.
Pilates e gravidanza: come adattare la pratica ai trimestri
Ogni trimestre di gravidanza porta con sé modifiche fisiche e ormonali che influenzano postura, respiro, equilibrio e affaticamento muscolare. Il pilates, se ben modulato, si adatta perfettamente a queste fasi, contribuendo al benessere della futura mamma.
Pilates in gravidanza nel primo trimestre
Il primo trimestre è un momento delicato, spesso accompagnato da nausea, affaticamento e oscillazioni ormonali. È il periodo in cui l’adattamento è fondamentale.
- Prediligi esercizi a bassa intensità, focalizzati su respirazione, mobilità e rilassamento.
- Lavora sulla propriocezione e sull’equilibrio, evitando carichi eccessivi.
- In questa fase, è importante evitare posizioni supine prolungate, salti e movimenti bruschi.
Anche se l’addome non è ancora visibilmente modificato, i cambiamenti ormonali impattano sulla stabilità articolare. La regola è: meno è meglio, se ben fatto.
Pilates in gravidanza nel secondo trimestre: rinforzo e adattamento posturale
Dal quarto al sesto mese, molte donne si sentono più energiche e reattive: è il momento ideale per consolidare la forza e la stabilità.
- Introduci esercizi mirati al rafforzamento del core in forma sicura, evitando compressione addominale.
- Lavora sulla stabilità del bacino e sulla mobilità della colonna, per prevenire lombalgie.
- Utilizza attrezzi di supporto (come cuscini, soft ball, elastici) per facilitare i movimenti e rispettare l’allineamento corporeo.
Il baricentro si sposta in avanti: il pilates aiuta a compensare gli scompensi posturali e a mantenere una buona distribuzione dei carichi.
Pilates in gravidanza nel terzo trimestre: quali sono i suggerimenti?
Nell’ultima fase della gravidanza, l’obiettivo diventa il mantenimento del tono muscolare, il sollievo dalle tensioni e la preparazione al travaglio.
- Riduci l’intensità, privilegiando esercizi di allungamento e rilassamento, soprattutto lombare e pelvico.
- Lavora sulla respirazione profonda e diaframmatica, utile in fase di travaglio.
- Esegui movimenti da seduta, in quadrupedia o su fitball, per alleggerire la colonna e migliorare la circolazione.
La postura, ormai condizionata dal volume addominale, richiede attenzioni particolari. Il Pilates aiuta a sentirsi ancora in controllo del proprio corpo.
Esercizi per il pilates in gravidanza
Durante la gravidanza il pilates può essere un valido alleato per mantenere il corpo attivo, alleviare le tensioni muscolari e favorire il benessere generale. Possono esserci diversi esercizi semplici e sicuri, pensati per accompagnare le future mamme con dolcezza e consapevolezza. Tra questi suggeriamo:
- Side leg lifts (sollevamenti laterali della gamba), da fianco, per rafforzare glutei e stabilità senza comprimere l’addome.
- Gatto-Mucca (Cat-Cow) per mobilità della colonna vertebrale e sollievo lombare.
- Esercizi per il pavimento pelvico, essenziali in gravidanza e post-partum.
- Movimenti di stretching dolce, mobilità articolare con supporti (fasce elastiche, cuscini).
Le controindicazioni per chi pratica pilates in gravidanza
Ci sono condizioni in cui il pilates deve essere sospeso o modificato drasticamente:
- Gravidanza a rischio: placenta previa, minaccia di parto prematuro, emorragie o complicazioni diagnosticate.
- Problemi cardiaci, respiratori o altre patologie preesistenti non controllate.
- Se l’esercizio causa giramenti di testa, difficoltà respiratoria, dolore addominale o sanguinamento.
Downtown Health & Wellness: corsi specializzati a Roma per pilates in gravidanza
Presso Downtown Health & Wellness, offriamo lezioni di pilates progettate su misura. Prediligendo il famoso metodo stott, organizziamo corsi individuali di pilates con istruttori altamente specializzati. Per chi volesse iniziare in compagnia, invece, proponiamo lezioni in duetto e corsi di pilates di gruppo, adatte per chi ha già avuto un minimo di dimestichezza con questa tipologia di pratica.
