Pilates e Parkinson: esiste una correlazione positiva?

Sebbene non esistano numerosi studi che certifichino l’impatto positivo che il Pilates può avere nei confronti dei soggetti affetti dal morbo di Parkinson, il Pilates può rivelarsi un preziosissimo alleato, specialmente se integrato in un percorso di riabilitazione neurologica e concordato con il medico e il fisioterapista. Il Pilates riabilitativo non può considerarsi a tutti gli effetti come una terapia sostitutiva. Deve essere vissuto come un percorso complementare che aiuta a gestire alcuni sintomi motori e a migliorare la qualità della propria vita. Per chi soffre di Parkinson, il Pilates, adattato alle proprie reali capacità, può favorire un movimento più consapevole, più controllato e con minore rigidità.
Chi ha il Parkinson può fare Pilates?
In linea generale, una persona con diagnosi di Parkinson può praticare Pilates, ma solo dopo valutazione da parte di medico e riabilitatore, soprattutto se vi sono importanti problemi di equilibrio, cadute frequenti o altre patologie associate. Se fatto in modo adatto, questa metodologia offre un’alternativa di movimento che privilegia il controllo, la postura e la respirazione rispetto all’intensità e all’impatto. È fondamentale che le lezioni di Pilates siano condotte da istruttori consapevoli del contesto e in grado di modulare ampiezza e complessità dei gesti, con attenzione costante alla sicurezza e alla fatica percepita.
Benefici del Pilates per il Parkinson
Come detto, sotto attenta supervisione da parte di un insegnante, il Pilates porta diversi vantaggi alle persone che soffrono di patologie neurologiche (e non solo), lavorando su aspetti motori e non motori. Tra i principali benefici, ad esempio, troviamo:
- Miglioramento della postura e riduzione della rigidità: il lavoro sul core e sugli estensori dorsali aiuta a contrastare la postura flessa tipica della malattia.
- Migliore stabilità ed equilibrio: esercizi controllati e progressivi stimolano il controllo del baricentro e riducono il rischio di cadute.
Come sappiamo, il rapporto tra Pilates e respirazione è fondamentale per migliorare la qualità della propria vita. Esercizi che aiutano a migliorare lo stimolo respiratorio e mentale generano un impatto positivo anche per i soggetti affetti da patologie neurodegenerative.
Come si adatta il Pilates alle persone con Parkinson
La prima fase coincide sicuramente con la valutazione: conoscere lo stadio di malattia, l’eventuale presenza di cadute, terapie farmacologiche ed eventuali altre patologie permette di costruire un programma creato su misura. Le lezioni si svolgono generalmente in piccoli gruppi o individualmente, con moltissimo lavoro in posizioni stabili (supino, seduto, a quattro zampe, in piedi con supporto).
Il programma di un corso (sia individuale che di coppia o gruppo) può strutturarsi in 3 componenti:
- Esercizi di allineamento e stabilità (i quali possono venir replicati durante le lezioni di Pilates contro la scioliosi) che aiutano a ridurre la rigidità e i compensi posturali.
- Sequenze di equilibrio e coordinazione, sempre con ausilii vicini, adatte a migliorare la gestione degli spostamenti.
- Ultimo ma non meno importante, le già citate attività di respirazione e consapevolezza, che aiutano a ridurre la tensione e a migliorare la fluidità del movimento quotidiano.
Cosa evitare nel Pilates per chi ha il morbo il Parkinson
Ovviamente, non tutti i movimenti del Pilates sono adatti automaticamente a una persona con Parkinson avanzato o con forte instabilità. Esercizi complessi, serie rapide o sequenze con molti passaggi di posizione (tutti sconsigliati anche nel caso di persone che vogliono intraprendere un percorso personalizzato nel Pilates per anziani) sono da evitare se non adeguatamente adattati o supportati.
Come vengono strutturati i percorsi in Downtown Health & Wellness
Integrare il Pilates nella routine di chi vive con il Parkinson significa portare il lavoro di postura, equilibrio e controllo al di fuori delle sedute in studio. Quando le persone interiorizzano alcuni principi del Pilates – come il già citato controllo del respiro, il lavoro sulla postura e la cura del movimento – possono trasferirli nella vita quotidiana, con benefici notevoli sulla sicurezza e sulla fiducia nel proprio corpo.
Da Downtown Health & Wellness, il metodo Pilates viene adattato seguendo i principi originali, ma con un’attenzione speciale alle esigenze di persone particolarmente fragili. Un ambiente accogliente, piccoli gruppi e programmi personalizzati permettono di offrire un’esperienza di movimento che combina sicurezza, benessere e progresso continuo.
